Enrica Borghi

ENRICA
BORGHI


"Fin dagli anni ’90 ho lavorato alle tematiche dell’ambiente e del riciclo, spesso intrecciate con la valorizzazione del territorio. Partecipare a questo progetto è stimolante perché nasce da un dialogo con i luoghi, dalla loro memoria e dalla loro importante storia che rappresentano. Oggi, più che mai, ogni occasione per raccontare l’importanza della salvaguardia del nostro patrimonio storicoartistico e paesaggistico diviene vitale per creare dialoghi con il contemporaneo. Credo che l’arte abbia questo compito, e pensare ad un’attenzione ecologica è un nostro dovere non solo come artista ma anche come cittadina."
Enrica Borghi si è diplomata in Scultura all’Accademia di Brera, a Milano, nel 1989 e ha frequentato un PhD in Media Studies presso l'università di Plymouth (UK) in collaborazione con NABA di Milano. Insegna Materie Plastiche presso il Liceo Artistico F.Casorati di Novara. Dal 2005 è Fondatrice e Presidente dell’Associazione Asilo Bianco che opera sulle colline del Lago d'Orta e si occupa di valorizzazione del territorio attraverso l'arte contemporanea. Tra le sue mostre personali segnaliamo: Castello di Rivoli Museo di Arte Contemporanea, la Galleria d’Arte Moderna di Bologna, MAMAC di Nizza, Musée des Beaux- Arts di Bordeaux e l'Estorick Collection di Londra. Nel 2018 il Castello di Novara ha dedicato una retrospettiva alla ricerca svolta in questi 20 anni di lavoro dedicati ai materiali di scarto e alle tematiche del riciclo.

www.enricaborghi.com

Opera

Enrica Borghi
PIANTE D’ACQUA: FIORE DI LOTO
2021, Installazione in ferro e bottiglie di vetro, 2 x 2.5 m

In questi luoghi di bellezza ci sono la tinca e il fiore di loto. Ci sono percorsi naturalistici per immergersi nel verde e nel paesaggio. Ho voluto raccontare un itinerario attraverso i co- lori dei fiori, ma non sono solo fiori, sono piante acquatiche. La mia installazione è un segno che vuole rappresentare questa storia, un grande Fiore di Loto del colore dell’acqua. E cammi- nando sul bordo di una peschiera far sbocciare colori primari e colori secondari, quasi stridenti ma giocosi. Arrivati da lonta- no e naturalizzati li, a compiacersi dello sguardo delle tinche. Si richiede solo cura per lasciare spazio ai colori delle Ninfee e degli Iris palustri. Cura affinché i rovi e le erbacce non sof- fochino questo progetto e trasmettano un messaggio, qui da Ceresole d’Alba, a coloro che amano guardare oltre l’orizzonte.

DOVE:
FIORE DI LOTO
Esterno della Chiesa Madonna dei Prati - Via Madonna dei Prati angolo Strada Provinciale 290
PERCORSO FLOREALE (work in progress)
Tenuta Bonicelli – Via Madonna dei Prati, 37

Sostengono il progetto:


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