Seçil Yaylalı

SECIL
YAYLALI


"Toccare le vite delle persone attraverso i loro occhi lucenti. Poter vivere il mistero di storie inattese. Creare uno spazio condiviso in una nuova quotidianità. Tutto ciò è per me una grande opportunità, come un viaggio del tutto inaspettato, dove il tempo speso insieme è la vera meta del processo artistico."
La pratica di Seçil Yaylalı si concentra su progetti e installazioni socialmente impegnate. Ha realizzato progetti d'arte partecipata con diversi gruppi sociali, come migranti a Diyarbakir e Ramallah, pazienti psichiatrici a Novara, adolescenti ad Alessandria d’Egitto, Berlino, Barcellona, Istanbul, lavoratori migranti a Beirut, venditori ambulanti a Torino. In ogni progetto crea un ambiente che supporta la produzione collaborativa in base alle specifiche esigenze/volontà dei partecipanti. Il tempo condiviso e l'esperienza relazionale portano il gruppo a raggiungere un obiettivo comune come prodotto. Ha esposto presso Rum46 (Aarhus), CC Gallery (Malmö), Alt_Chp (Copenhagen), Kunsthall C (Stoccolma), Fondazione Pistoletto (Biella), Palazzo Ducale (Genova), nGbK (Berlino). È la co-fondatrice dello spazio indipendente PASAJ a Istanbul. Ha insegnato Arte Contemporanea e Design presso Istanbul Technical University. Recentemente ha realizzato un progetto di ricerca a Santiago del Cile.

www.secilyaylali.com

Opera

Seçil Yaylalı
BOTANICA EMOZIONALE
2021, Disegni utilizzati nelle due opere: SERRA in plexiglass, 220x 180x 350 cm. Installazione SULLE TRACCE DI PIANTE MAI SCOPERTE, n. 20 elementi in corten. Dimensioni variabili. (Immagini grafiche realizzate in collaborazione con la Scuola Primaria di Santa Vittoria d’Alba, classe IV-V)

Botanica emozionale è un progetto che indaga le forme di piante immaginarie che vivono vicino al mare. Punto di parten- za sono i taccuini del botanico Carlo Bertero, originario di Santa Vittoria d’Alba, che perse la vita in mare tra Tahiti e il Cile nel 1831. La sua passione lo guidava lontano da casa alla scoperta di nuo- ve specie botaniche. Le piante che Bertero non ha mai scoperto e le emozioni ad esse connesse sono il centro del progetto che ha coinvolto gli alunni delle classi IV e V della Scuola Primaria di Santa Vittoria d’Alba. Gli studenti hanno disegnato nuove pian- te immaginarie e le hanno associate a un’emozione. Da questi disegni ho ricavato una serie di logogrammi che prendono la forma di tre installazioni: la prima è una moltitudine di bandiere serigrafate a forma di vela; la seconda è composta da una serie di oggetti in acciaio sulla parete del Municipio; la terza è una ser- ra colorata con incisioni botaniche presso il giardino della chiesa di San Rocco.

DOVE: Strade del Borgo
Edificio comunale - Piazza Marone, 2
Belvedere della Chiesa di San Rocco – Via Roma
Automatic Translation »